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Notifica a destinatario irreperibile: i casi un cui la cartella di pagamento è nulla.

Come è a molti noto, la notifica per irreperibilità relativa del destinatario è ammissibile quando è nota la residenza e/o l’indirizzo del debitore, ma a causa di una sua temporanea assenza il messo notificatore (o il postino) non può effettuare la notifica. In questo caso egli deve provvedere al deposito di copia dell’atto presso la […]

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Avviso di presa in carico notificato dall’Agenzia della Riscossione: è atto impugnabile dinanzi al Giudice tributario.

Con la sentenza n. 61/2023, la CGT di Grosseto ha ritenuto impugnabile con ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria l’avviso di presa in carico notificato dall’Agenzia delle Entrate Riscossione (ADER), in quanto atto idoneo a portare a conoscenza del contribuente la pretesa fiscale, considerato anche che, per giurisprudenza pacifica, l’art. 19, d.Lgs. n. 546/1992 non

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L’accertamento tributario a carico dell’avvocato. Alcune problematiche aperte alla luce della recente sentenza di Cassazione n. 24255/21.

La Cassazione ha pubblicato un’interessante sentenza (la n. 24255/21 – qui scaricabile) sulla possibilità per il Fisco di accertare con metodo induttivo i professionisti, ed in particolare gli avvocati, considerando il mancato incasso degli onorari al termine del giudizio, a nulla rilevando che dalla contabilità non risulti alcun versamento. Sul punto, la Cassazione ha in

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Nulli gli accertamenti catastali con motivazione “a stampone”. La CTR di Roma accoglie le ragioni del contribuente.

La segnalazione dell’orientamento giurisprudenziale della Corte Suprema di Cassazione in merito all’obbligo di motivare gli avvisi di accertamento catastali emessi ex art. 1, comma 335, L. n. 311/2004, si rende quanto mai opportuna e necessaria poiché essa conduce a ritenere la radicale nullità degli avvisi di accertamento catastale con motivazione meramente stereotipata (c.d. motivazione “a

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La Commissione Tributaria Provinciale di Roma annulla un’iscrizione di ipoteca per mancato invio del preventivo avviso facendo applicazione del recente orientamento in materia della Cassazione.

Facendo applicazione dell’ormai consolidato principio espresso dalla Corte di Cassazione (sent. n. 19667/2014, sent. n. 9270/2015, sent. n. 25561/2014), la Commissione Tributaria Provinciale di Roma, con la sentenza n. 21754/05/15, depositata il 22 ottobre 2015 (in un giudizio patrocinato dall’avvocato tributarista Giuseppe Marino del Foro di Roma ) ha annullato un provvedimento d’iscrizione ipotecaria non

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Annullata cartella di pagamento per 110.000 euro: grave errore del messo notificatore riconosciuto dal Giudice tributario.

La CGT di I grado di Roma, in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino, del Foro Roma (qui è possibile scaricare il testo della sentenza n. 5685/2023), ha accolto il ricorso di un contribuente decretando l’illegittimità della notifica di una cartella di pagamento di circa euro 110.000, di cui il contribuente aveva

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La dichiarazione dei redditi è sempre ritrattabile: la Cassazione riconosce al contribuente un credito erroneamente non riportato in dichiarazione.

In dottrina e giurisprudenza era argomento dibattuto il fatto se la dichiarazione dei redditi fosse riconducibile alle dichiarazioni di scienza o agli atti negoziali. Con la recente ordinanza della Cassazione n. 18405 del 30.6.2021 (qui scaricabile), la Suprema Corte ha ribadito l’orientamento per cui la dichiarazione dei redditi ha natura di dichiarazione di scienza, per

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Nullo l’avviso di accertamento in assenza di valida delega del Direttore Provinciale alla sottoscrizione da parte del funzionario preposto.

E’ spesso prassi dell’Agenzia delle Entrate emettere un avviso di accertamento o un avviso di liquidazione sottoscritto da un funzionario su delega – in genere – del Direttore Provinciale o del Capo Ufficio. In tali ipotesi, come più volte rilevato dalla Corte di Cassazione (cfr. sent. n. 24492/2015, n. 22803/2015 e, più di recente, n.

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Ancora sulla nullità dell’iscrizione ipotecaria eseguita da Equitalia in assenza di previa comunicazione al contribuente e, in generale, dell’instaurazione del preventivo contraddittorio endoprocedimentale.

Ancora una volta la Corte di Cassazione – Sezione Tributaria, con la sentenza n. 20352 del 9 ottobre 2015 (scaricabile qui) accoglie le ragioni dei contribuenti in tema di iscrizione di ipoteca, confermando il precedente orientamento garantista di cui alla sentenza n. 7343 del 10 aprile 2015 e alla sentenza (pronunciata a SS.UU.) n. 19667

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Dipendenti di Ambasciate e Consolati. Riconosciuta esenzione IRPEF in ragione della prevalenza della Convezione di Vienna sulle Convenzioni contro le doppie imposizioni

La CGT di I grado di Roma, con la sentenza n. 6574/2023 (emessa in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino, con studio in Roma), ha accolto il ricorso di una funzionaria dipendente dell’Ambasciata di Svezia riconoscendo l’esenzione IRPEF prevista dall’art. 49 della Convezione di Vienna sulle Relazioni Consolari del 24.4.1963, esenzione di

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