avv. Giuseppe Marino

Tributi locali e prescrizione quinquennale: la CTR di Roma conferma la vittoria del contribuente.

Una recente vittoria del contribuente dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale di Roma dà conferma del consolidato principio espresso dalla Corte di Cassazione per cui “la scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non […]

Tributi locali e prescrizione quinquennale: la CTR di Roma conferma la vittoria del contribuente. Leggi tutto »

Il classamento degli immobili deve essere sempre adeguatamente motivato.

Il caso deciso dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma riguarda un ricorso proposto da contribuenti proprietari di immobile sito in Roma, divenuto oggetto di avviso di accertamento catastale a seguito di disconoscimento da parte dell’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate del classamento proposto tramite procedura DOCFA. Per il cespite, avente cat. A/10, i proprietari proponevano il classamento

Il classamento degli immobili deve essere sempre adeguatamente motivato. Leggi tutto »

E’ nulla la notifica di una cartella di pagamento per “irreperibilità assoluta” in mancanza di idonee ricerche del destinatario.

La Commissione Tributaria Provinciale di Roma (sent. n. 10827/2021 del 7.10.2021, in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino – scarica qui il testo) ha accolto il ricorso di un contribuente avverso varie cartelle di pagamento per nullità della notificazione. I) La questione preliminare. In particolare, in primo luogo i Giudici romani hanno

E’ nulla la notifica di una cartella di pagamento per “irreperibilità assoluta” in mancanza di idonee ricerche del destinatario. Leggi tutto »

Acquisto e accorpamento di più immobili confinanti: salva l’agevolazione prima casa se entro tre anni vengono materialmente uniti, a prescindere dal tempestivo accatastamento.

L’Agenzia delle Entrate ricorrente denunciava in Cassazione violazione e falsa applicazione del d.p.r. n. 131 del 1986, art. 1 della tariffa allegata, parte prima, e art. 76, c. 2, deducendo che entro il termine (triennale) concesso all’ufficio per l’esercizio dei poteri di accertamento, la contribuente non aveva dato conto della effettiva realizzazione del dichiarato intento

Acquisto e accorpamento di più immobili confinanti: salva l’agevolazione prima casa se entro tre anni vengono materialmente uniti, a prescindere dal tempestivo accatastamento. Leggi tutto »

Annullata cartella di pagamento per 110.000 euro: grave errore del messo notificatore riconosciuto dal Giudice tributario.

La CGT di I grado di Roma, in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino, del Foro Roma (qui è possibile scaricare il testo della sentenza n. 5685/2023), ha accolto il ricorso di un contribuente decretando l’illegittimità della notifica di una cartella di pagamento di circa euro 110.000, di cui il contribuente aveva

Annullata cartella di pagamento per 110.000 euro: grave errore del messo notificatore riconosciuto dal Giudice tributario. Leggi tutto »

La Cassazione conferma l’esenzione fiscale dall’IRPEF per i dipendenti di Ambasciate e Consolati.

La Corte di Cassazione finalmente riconosce l’esenzione IRPEF ai dipendenti di Ambasciate e Consolati prevista dall’art. 49 della Convenzione di Vienna sulle Relazioni Consolari del 24.4.1963 (oltre che dall’art. 37 della Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche del 18.4.1961): con la recente sentenza n. 1669/2023 (emessa in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista romano

La Cassazione conferma l’esenzione fiscale dall’IRPEF per i dipendenti di Ambasciate e Consolati. Leggi tutto »

Accertamenti catastali: la Cassazione annulla l’avviso e conferma la necessità di una specifica motivazione.

La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 3381/21, pubblicata il 18 maggio 2021 (in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino, qui scaricabile), ha accolto il ricorso proposto da un contribuente contro l’Ufficio del Territorio dell’Agenzia delle Entrate in materia catastale, pronunciandosi sul contenuto motivazionale minimo idoneo a rendere conforme ai

Accertamenti catastali: la Cassazione annulla l’avviso e conferma la necessità di una specifica motivazione. Leggi tutto »

Imposta di registro. È nullo l’avviso di rettifica emesso con riferimento generico agli “atti di comparazione” di immobili situati nella stessa zona.

Molto spesso accade che dopo aver acquistato un immobile ad uso abitativo o commerciale, l’Agenzia delle Entrate contesti il valore della compravendita dichiarato dalle parti. In un gran numero di accertamenti fiscali, tra l’altro, il prezzo dell’immobile compravenduto viene rettificato e aumentato solo sulla base del confronto effettuato dall’Erario con altri immobili asseritamente similari compravenduti

Imposta di registro. È nullo l’avviso di rettifica emesso con riferimento generico agli “atti di comparazione” di immobili situati nella stessa zona. Leggi tutto »

Agevolazione prima casa comunque spettante se si possiede nello stesso Comune un altro immobile considerato “non idoneo” all’uso abitativo. Così afferma la Cassazione.

Con la recente sentenza della Cassazione n. 27376/2017 del 13 settembre 2017, sono stati ribaditi alcuni consolidati principi in materia di agevolazioni cd. “prima casa” che – come sottolineato dalla stessa Cassazione – costituiscono ormai ius receptum ella giurisprudenza di legittimità. Come noto, il beneficio fiscale di cui trattasi consiste nell’applicazione, rispettivamente, delle imposte di

Agevolazione prima casa comunque spettante se si possiede nello stesso Comune un altro immobile considerato “non idoneo” all’uso abitativo. Così afferma la Cassazione. Leggi tutto »

Iscrizione ipotecaria e relative cartelle di pagamento annullate in mancanza della preventiva comunicazione di Equitalia.

La CTP di Roma, con la sentenza n. 13379/30/18, depositata il 4.7.2018 (in una causa patrocinata dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino, qui prelevabile), ha dichiarato illegittima l’iscrizione ipotecaria effettuata dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione (all’epoca Equitalia) su di un appartamento del contribuente, e ciò in quanto l’iscrizione ipotecaria non sarebbe stata preceduta dall’obbligatorio invio

Iscrizione ipotecaria e relative cartelle di pagamento annullate in mancanza della preventiva comunicazione di Equitalia. Leggi tutto »