avv. Giuseppe Marino

Immediata esecutività delle sentenze di Commissione Tributaria in materia catastale: la CTP di Roma decreta la vittoria del contribuente in giudizio.

La Commissione Tributaria di Roma torna a pronunciarsi in favore del contribuente annullando due avvisi di accertamento per IMU e TASI, emessi da un Comune del Lazio sulla base di una maggiore rendita catastale precedentemente accertata dall’Agenzia delle Entrate ma contestata in altro giudizio tributario. In particolare, il contribuente, proprietario di una casa di cura […]

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Quando i beni inseriti nel fondo patrimoniale non sono aggredibili dal Fisco.

Capita molto spesso che gli immobili conferiti nel Fondo patrimoniale, ai sensi degli artt. 167 e ss., vengano aggrediti dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione (ex Equitalia) mediante iscrizione di ipoteca, in ragione della sussistenza di debiti tributari. Su tale questione sono insorti molti contenziosi in Commissione Tributaria, alcuni dei quali sono giunti anche all’attenzione della

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Sul diritto al rimborso della “euroritenuta” sui conti esteri in presenza di “voluntary disclosure”.

E’ fatto noto come si stia sviluppando un certo contenzioso tributario relativamente al diniego posto dall’Agenzia delle Entrate alle richieste di rimborso delle ritenute operate da intermediari finanziari esteri sugli interessi prodotti dai conti correnti accesi presso gli stessi, nelle ipotesi in cui il contribuente italiano abbia optato per la c.d. “voluntary disclosure”, ai sensi

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Acquisto e accorpamento di più immobili confinanti: salva l’agevolazione prima casa se entro tre anni vengono materialmente uniti, a prescindere dal tempestivo accatastamento.

L’Agenzia delle Entrate ricorrente denunciava in Cassazione violazione e falsa applicazione del d.p.r. n. 131 del 1986, art. 1 della tariffa allegata, parte prima, e art. 76, c. 2, deducendo che entro il termine (triennale) concesso all’ufficio per l’esercizio dei poteri di accertamento, la contribuente non aveva dato conto della effettiva realizzazione del dichiarato intento

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Accertamento catastale illegittimo con … spese di lite maggiorate a carico del Fisco

Un’interessante sentenza della CTP di Roma (sent. n. 6543/21 depositata il 3.6.2021, in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino, qui scaricabile) ha annullato un avviso di accertamento catastale afferente ad un appartamento sito a Roma, nel quartiere Parioli, confermando la categoria catastale A/2 rispetto a quella superiore (A/1) accertata dall’Ufficio. I Giudici,

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Imposta di registro: è illegittimo l’avviso di rettifica e liquidazione che tassa le “clausole” del contratto registrato.

Con la recente sentenza n. 772/2019 del 6 dicembre 2019, la Commissione Tributaria Provinciale di Brescia ha condannato fermamente il comportamento dell’Agenzia delle Entrate volto a richiedere al contribuente una maggiore imposta di registro per le singole pattuizioni contrattuali contenute negli atti e nei contratti presentati alla registrazione. La vicenda esaminata dai Giudici tributari traeva

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La causa di forza maggiore salva le “agevolazioni prima casa”. Un caso di vittoria del contribuente in giudizio.

Non perde le agevolazioni fiscali per l’acquisto della “prima casa” il contribuente che si scontri con l’impossibilità di trasferire la residenza nel Comune ove è stato effettuato l’acquisto agevolato. I Giudici tributari riconoscono la forza esimente delle “cause di forza maggiore” facendo salvo il beneficio “prima casa”. Se fino a qualche tempo fa non sembrava

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Come difendersi contro l’iscrizione ipotecaria eseguita dall’Agenzia della Riscossione.

Con la recente sentenza n. 12309/2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che è sempre tempestivo il ricorso contro l’iscrizione d’ipoteca quando l’Agente della Riscossione non abbia provveduto a notificare la comunicazione di preavviso al contribuente. Nella fattispecie esaminata dalla Suprema Corte, il contribuente era venuto casualmente a conoscenza dell’iscrizione ipotecaria eseguita nei suoi confronti

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