Pubblicazioni

Il mancato invio della raccomandata informativa rende nulla la notifica della cartella al contribuente eseguita da Equitalia nelle mani del portiere dello stabile.

La Commissione Tributaria Provinciale di Roma, Sez. 21°, con la recente sentenza n. 11832/21/15, depositata il 29 maggio 2015 (in una causa patrocinata dall’avv. Giuseppe Marino – scarica qui il documento), ha accolto il ricorso del contribuente avverso 14 cartelle di pagamento notificate da Equitalia e riguardanti tributi vari, annullando un debito di circa € […]

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Vittoria anche in appello del contribuente: nullo l’accertamento catastale da cat. A/2 a cat. A/1 senza una specifica prova e motivazione da parte del Fisco.

E’ nullo l’accertamento catastale di un immobile con rettifica dalla cat. A/2 alla cat. A/1 senza una specifica prova e motivazione da parte del Fisco. In data 18.12.2018 l’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale di Roma – Territorio notificava un avviso di accertamento catastale ad una contribuente, con riguardo al suo appartamento sito in Roma,

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Accertamenti catastali: la Cassazione annulla l’avviso e conferma la necessità di una specifica motivazione.

La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 3381/21, pubblicata il 18 maggio 2021 (in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino, qui scaricabile), ha accolto il ricorso proposto da un contribuente contro l’Ufficio del Territorio dell’Agenzia delle Entrate in materia catastale, pronunciandosi sul contenuto motivazionale minimo idoneo a rendere conforme ai

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Agevolazione prima casa comunque spettante se si possiede nello stesso Comune un altro immobile considerato “non idoneo” all’uso abitativo. Così afferma la Cassazione.

Con la recente sentenza della Cassazione n. 27376/2017 del 13 settembre 2017, sono stati ribaditi alcuni consolidati principi in materia di agevolazioni cd. “prima casa” che – come sottolineato dalla stessa Cassazione – costituiscono ormai ius receptum ella giurisprudenza di legittimità. Come noto, il beneficio fiscale di cui trattasi consiste nell’applicazione, rispettivamente, delle imposte di

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Compravendite immobiliari: illegittimo l’avviso di liquidazione della maggiore imposta di registro basato sulla comparazione di immobili similari, se l’Agenzia delle Entrate non allega gli atti richiamati.

Il presente articolo vuole rappresentare un concreto aiuto per tutti quei contribuenti che, a seguito di una compravendita immobiliare, hanno ricevuto la notifica di un avviso di rettifica e liquidazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, in ragione dell’accertamento di maggior valore dell’immobile compravenduto eseguito dall’Agenzia delle Entrate. Ed invero, ai sensi dell’art. 51,

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La Cassazione conferma l’esenzione fiscale dall’IRPEF per i dipendenti di Ambasciate e Consolati.

La Corte di Cassazione finalmente riconosce l’esenzione IRPEF ai dipendenti di Ambasciate e Consolati prevista dall’art. 49 della Convenzione di Vienna sulle Relazioni Consolari del 24.4.1963 (oltre che dall’art. 37 della Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche del 18.4.1961): con la recente sentenza n. 1669/2023 (emessa in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista romano

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Il classamento degli immobili deve essere sempre adeguatamente motivato.

Il caso deciso dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma riguarda un ricorso proposto da contribuenti proprietari di immobile sito in Roma, divenuto oggetto di avviso di accertamento catastale a seguito di disconoscimento da parte dell’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate del classamento proposto tramite procedura DOCFA. Per il cespite, avente cat. A/10, i proprietari proponevano il classamento

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Iscrizione ipotecaria e relative cartelle di pagamento annullate in mancanza della preventiva comunicazione di Equitalia.

La CTP di Roma, con la sentenza n. 13379/30/18, depositata il 4.7.2018 (in una causa patrocinata dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino, qui prelevabile), ha dichiarato illegittima l’iscrizione ipotecaria effettuata dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione (all’epoca Equitalia) su di un appartamento del contribuente, e ciò in quanto l’iscrizione ipotecaria non sarebbe stata preceduta dall’obbligatorio invio

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La relata di notifica incompleta rende illegittima la cartella di pagamento di Equitalia.

07Una recentissima sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Roma (la n. 1048 del 20.2.2014) ha segnato un importante punto a favore dei contribuenti contro le cartelle di pagamento emesse da Equitalia ma non ritualmente notificate. Ed infatti, come è noto, nel procedimento di notifica di una cartella di pagamento assume un ruolo essenziale l’attestazione del

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Vittoria anche in appello del ristorante accertato dal Fisco sulla base del c.d. “bottigliometro”.

Vittoria anche in appello per il contribuente. La questione trattata dai Giudici romani (sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di II grado di Roma n. 5858/2022, in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino, qui scaricabile) riguarda un accertamento induttivo svolto a carico di un ristorante con il famigerato metodo del “bottigliometro”. Ed

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