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Nullo l’avviso di rettifica e liquidazione dell’imposta di registro se il Fisco non dimostra compiutamente il presunto maggior valore del terreno compravenduto.

Il prezzo di una vendita immobiliare può essere rideterminato dall’Agenzia delle Entrate a condizione che l’avviso di rettifica e liquidazione dimostri che almeno tre immobili con “caratteristiche similari” possiedano un valore venale diverso e superiore a quello indicato dal contribuente. Se, invece, ai fini dell’analisi comparativa l’Agenzia si limita a richiamare gli estremi di una […]

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Avviso di accertamento catastale annullato dalla Commissione Tributaria Regionale di Roma: motivazione generica dell’atto e omessa considerazione di elementi di degrado dei cespiti.

La società contribuente impugnava un avviso di accertamento catastale afferente a quattro unità immobiliari site in Roma. La CTP di Roma accoglieva il ricorso in ordine a due soli immobili. L’Ufficio proponeva, quindi, appello principale in ordine ad essi, mentre la società contribuente proponeva appello incidentale per gli altri due immobili in relazione ai quali

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La causa di forza maggiore salva le “agevolazioni prima casa”. Un caso di vittoria del contribuente in giudizio.

Non perde le agevolazioni fiscali per l’acquisto della “prima casa” il contribuente che si scontri con l’impossibilità di trasferire la residenza nel Comune ove è stato effettuato l’acquisto agevolato. I Giudici tributari riconoscono la forza esimente delle “cause di forza maggiore” facendo salvo il beneficio “prima casa”. Se fino a qualche tempo fa non sembrava

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La cartella di pagamento spedita da Equitalia al destinatario “sconosciuto” è nulla in mancanza degli adempimenti previsti dall’art 140 c.p.c. per la notifica degli atti ai soggetti temporaneamente irreperibili.

Questo è il condivisibile principio affermato dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma che, con sent. n. 11629/17 (in accoglimento di un ricorso tributario proposto dall’Avv. Giuseppe Marino, scaricabile qui),nell’esaminare la notifica di una cartella di pagamento effettuata a mezzo posta presso il domicilio del contribuente, ritenuto “sconosciuto” dal messo postale, ha dichiarato la cartella non

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Estratto di ruolo non impugnabile: incostituzionalità e immoralità del recente divieto imposto per legge.

Le Commissioni Finanze e Lavoro del Senato hanno approvato lo scorso 30 novembre 2021 l’emendamento n. 6.0.16 del Senatore Pittella (PD) che, apportando una modifica all’art. 12 del DPR n. 602/73, ha aggiunto il comma 4 bis, andando ad introdurre la non impugnabilità, da parte del contribuente, dell’estratto di ruolo e della cartella di pagamento,

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Il problema dell’IVA retroattiva sulle lezioni di scuola guida

E’ certamente questione attuale e clamorosa quella dell’applicabilità dell’IVA alle lezioni tenute dalle autoscuole finalizzate a conseguire la patente, soprattutto perché tale attività è sempre stata riconosciuta dal Fisco italiano come esente dall’IVA sin dal 1972, e perché poi l’Agenzia delle Entrate vorrebbe ad oggi richiedere alle autoscuole il pagamento dell’IVA retroattivamente su tutte le

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Niente IRAP per il professionista che impiega un solo dipendente con mansioni generiche.

L’estensione dell’Irap ai liberi professionisti è un argomento da sempre dibattuto che non ha ancora avuto una definizione chiara e definitiva. Tale incertezza sussiste in quanto il complesso normativo di riferimento si articola in una pluralità di prescrizioni, il cui coordinamento si rivela concettualmente difficoltoso a causa della relativa equivocità. Ed invero, l’art. 2, comma

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