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Fatture passive valide anche se mancano i dati relativi al trasposto della merce. Annullato in giudizio un avviso di accertamento illegittimo da 3 milioni di euro.

La vicenda in esame Una società svolgente l’attività di vendita all’ingrosso di pesce fresco si vedeva notificare dall’Agenzia delle Entrate un avviso di accertamento con un recupero, tra imposte, sanzioni ed interessi, di circa tre milioni di euro. La tesi erariale si fondava sulla pretesa irregolarità formale delle fatture passive relative all’acquisto della merce, in […]

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Sul diritto al rimborso della “euroritenuta” sui conti esteri in presenza di “voluntary disclosure”.

E’ fatto noto come si stia sviluppando un certo contenzioso tributario relativamente al diniego posto dall’Agenzia delle Entrate alle richieste di rimborso delle ritenute operate da intermediari finanziari esteri sugli interessi prodotti dai conti correnti accesi presso gli stessi, nelle ipotesi in cui il contribuente italiano abbia optato per la c.d. “voluntary disclosure”, ai sensi

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La tassazione delle operazioni di scambio di criptovalute: Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Litecoin (LTC), Dash Digital Cash (DASH), Ripple (XRP), Monero (XMR), etc.

Come noto, vi è un interesse crescente e una diffusione sempre maggiore di operazioni in Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Ripple e altre criptovalute e monete digitali. Benché non siano ancora chiare le implicazioni fiscali legate all’apertura di un conto wallet in Bitcoin (o altre monete virtuali) il fenomeno delle criptovalute non sembra risentire della totale mancanza

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Notifica della cartella di pagamento e cambio di residenza.

Capita molto spesso che i contribuenti vengano a scoprire dell’esistenza di precedenti cartelle di pagamento mai ricevute solamente a seguito della notifica di successivi atti della riscossione tributaria da parte di Equitalia, come ad esempio un preavviso di fermo amministrativo, un’iscrizione ipotecaria, un pignoramento, o anche una semplice intimazione di pagamento. In questi casi è

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Esenzione IRPEF per i redditi dei funzionari dipendenti di Ambasciate e Consolati: finalmente la CTR di Roma conferma annullando l’accertamento dell’Agenzia delle Entrate.

Finalmente una sentenza di appello (Commissione Tributaria Regionale di Roma, sent. n. 3539/2022, depositata il 2 agosto 2022, emessa in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista di Roma Giuseppe Marino – qui scaricabile) acclara l’illegittimità di un accertamento IRPEF a carico di un funzionario dipendente di Ambasciata, ritenendo invece legittima l’esenzione fiscale prevista per

Esenzione IRPEF per i redditi dei funzionari dipendenti di Ambasciate e Consolati: finalmente la CTR di Roma conferma annullando l’accertamento dell’Agenzia delle Entrate. Leggi tutto »

Acquisto e accorpamento di più immobili confinanti: salva l’agevolazione prima casa se entro tre anni vengono materialmente uniti, a prescindere dal tempestivo accatastamento.

L’Agenzia delle Entrate ricorrente denunciava in Cassazione violazione e falsa applicazione del d.p.r. n. 131 del 1986, art. 1 della tariffa allegata, parte prima, e art. 76, c. 2, deducendo che entro il termine (triennale) concesso all’ufficio per l’esercizio dei poteri di accertamento, la contribuente non aveva dato conto della effettiva realizzazione del dichiarato intento

Acquisto e accorpamento di più immobili confinanti: salva l’agevolazione prima casa se entro tre anni vengono materialmente uniti, a prescindere dal tempestivo accatastamento. Leggi tutto »

E’ nullo l’avviso di accertamento e la cartella di pagamento se emessi da un Ufficio dell’Agenzia delle Entrate territorialmente incompetente.

Una delle questioni preliminari di maggior rilevo per la tutela contro gli atti illegittimi della Pubblica Amministrazione è certamente quella riguardante la competenza territoriale degli Uffici distrettuali dell’Agenzia delle Entrate per l’espletamento dell’attività istruttoria e di verifica e accertamento fiscale, nonché degli Agenti cui è demandata la riscossione dei tributi (già Equitalia S.p.A., oggi Agenzia

E’ nullo l’avviso di accertamento e la cartella di pagamento se emessi da un Ufficio dell’Agenzia delle Entrate territorialmente incompetente. Leggi tutto »

La vincente difesa tributaria curata dall’avv. Giuseppe Marino per Rocco Siffredi.

Con le sentenze emesse dalla C.T.P. di Chieti, Sez. V, n. 212/05/11 e n. 213/05/11 del 18.5.2011, depositate il 29.6.2011, e passate in giudicato, il noto attore “hard core” Rocco Siffredi, difeso dall’avv. Giuseppe Marino, è riuscito a dimostrare l’infondatezza degli accertamenti tributari notificati dall’Agenzia delle Entrate con cui veniva presunta la residenza fiscale in

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Termine di ultimazione dei lavori di costruzione e agevolazione “prima casa”. Entro quando il Fisco può disconoscere l’agevolazione?

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5180 del 2022 (scaricabile su questo link) ha fissato degli importanti principi in tema di “agevolazione prima casa“ per gli immobili in corso di costruzione al momento del rogito, nonché in tema di termini di decadenza dell’Agenzia delle Entrate per la notifica dell’avviso di liquidazione che, eventualmente,

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Imposta di registro: è illegittimo l’avviso di rettifica e liquidazione che tassa le “clausole” del contratto registrato.

Con la recente sentenza n. 772/2019 del 6 dicembre 2019, la Commissione Tributaria Provinciale di Brescia ha condannato fermamente il comportamento dell’Agenzia delle Entrate volto a richiedere al contribuente una maggiore imposta di registro per le singole pattuizioni contrattuali contenute negli atti e nei contratti presentati alla registrazione. La vicenda esaminata dai Giudici tributari traeva

Imposta di registro: è illegittimo l’avviso di rettifica e liquidazione che tassa le “clausole” del contratto registrato. Leggi tutto »