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L’esenzione IMU spetta a prescindere dalla residenza del “nucleo familiare”. Ma attenzione alle residenze fittizie. I recenti chiarimenti della Corte Costituzionale…

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 209/2022, ha fissato l’importante principio secondo il quale l’abitazione principale – esente da IMU – è quella in cui il contribuente, soggetto passivo dell’imposta, risiede abitualmente ed ha la residenza anagrafica, risultando irrilevante il luogo di dimora e di residenza degli altri membri della famiglia. In tal modo, […]

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Quando i beni inseriti nel fondo patrimoniale non sono aggredibili dal Fisco.

Capita molto spesso che gli immobili conferiti nel Fondo patrimoniale, ai sensi degli artt. 167 e ss., vengano aggrediti dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione (ex Equitalia) mediante iscrizione di ipoteca, in ragione della sussistenza di debiti tributari. Su tale questione sono insorti molti contenziosi in Commissione Tributaria, alcuni dei quali sono giunti anche all’attenzione della

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Accertamento definitivo di compravendita immobiliare stipulata in favore di “persona da nominare” e illegittimo diniego di autotutela: conseguenze fra diritto tributario sostanziale e processuale.

Con la sentenza n. 571/8/17, depositata il 16 gennaio 2017, la Commissione Tributaria Provinciale di Roma si è espressa in merito alla tassazione, ai fini delle imposte indirette, del contratto di compravendita concluso in favore di “persona da nominare”. Nel contempo, però, la sentenza risulta rilevante anche sotto un altro aspetto. Essa chiarisce, infatti, quali

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Gli “stampati” rilasciati da Equitalia non provano la regolarità della notifica della cartella esattoriale.

L’art. 26, comma 4, d.P.R. n. 602/1973, dispone che “Il concessionario deve conservare per cinque anni la matrice o la copia della cartella con la relazione dell’avvenuta notificazione o l’avviso di ricevimento ed ha l’obbligo di farne esibizione su richiesta del contribuente o dell’amministrazione”. E’ quindi diritto dei contribuenti richiedere all’Agente della Riscossione copia di

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Fatture passive valide anche se mancano i dati relativi al trasposto della merce. Annullato in giudizio un avviso di accertamento illegittimo da 3 milioni di euro.

La vicenda in esame Una società svolgente l’attività di vendita all’ingrosso di pesce fresco si vedeva notificare dall’Agenzia delle Entrate un avviso di accertamento con un recupero, tra imposte, sanzioni ed interessi, di circa tre milioni di euro. La tesi erariale si fondava sulla pretesa irregolarità formale delle fatture passive relative all’acquisto della merce, in

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Sul diritto al rimborso della “euroritenuta” sui conti esteri in presenza di “voluntary disclosure”.

E’ fatto noto come si stia sviluppando un certo contenzioso tributario relativamente al diniego posto dall’Agenzia delle Entrate alle richieste di rimborso delle ritenute operate da intermediari finanziari esteri sugli interessi prodotti dai conti correnti accesi presso gli stessi, nelle ipotesi in cui il contribuente italiano abbia optato per la c.d. “voluntary disclosure”, ai sensi

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La tassazione delle operazioni di scambio di criptovalute: Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Litecoin (LTC), Dash Digital Cash (DASH), Ripple (XRP), Monero (XMR), etc.

Come noto, vi è un interesse crescente e una diffusione sempre maggiore di operazioni in Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Ripple e altre criptovalute e monete digitali. Benché non siano ancora chiare le implicazioni fiscali legate all’apertura di un conto wallet in Bitcoin (o altre monete virtuali) il fenomeno delle criptovalute non sembra risentire della totale mancanza

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Notifica della cartella di pagamento e cambio di residenza.

Capita molto spesso che i contribuenti vengano a scoprire dell’esistenza di precedenti cartelle di pagamento mai ricevute solamente a seguito della notifica di successivi atti della riscossione tributaria da parte di Equitalia, come ad esempio un preavviso di fermo amministrativo, un’iscrizione ipotecaria, un pignoramento, o anche una semplice intimazione di pagamento. In questi casi è

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Esenzione IRPEF per i redditi dei funzionari dipendenti di Ambasciate e Consolati: finalmente la CTR di Roma conferma annullando l’accertamento dell’Agenzia delle Entrate.

Finalmente una sentenza di appello (Commissione Tributaria Regionale di Roma, sent. n. 3539/2022, depositata il 2 agosto 2022, emessa in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista di Roma Giuseppe Marino – qui scaricabile) acclara l’illegittimità di un accertamento IRPEF a carico di un funzionario dipendente di Ambasciata, ritenendo invece legittima l’esenzione fiscale prevista per

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Acquisto e accorpamento di più immobili confinanti: salva l’agevolazione prima casa se entro tre anni vengono materialmente uniti, a prescindere dal tempestivo accatastamento.

L’Agenzia delle Entrate ricorrente denunciava in Cassazione violazione e falsa applicazione del d.p.r. n. 131 del 1986, art. 1 della tariffa allegata, parte prima, e art. 76, c. 2, deducendo che entro il termine (triennale) concesso all’ufficio per l’esercizio dei poteri di accertamento, la contribuente non aveva dato conto della effettiva realizzazione del dichiarato intento

Acquisto e accorpamento di più immobili confinanti: salva l’agevolazione prima casa se entro tre anni vengono materialmente uniti, a prescindere dal tempestivo accatastamento. Leggi tutto »