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La relata di notifica incompleta rende illegittima la cartella di pagamento di Equitalia.

07Una recentissima sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Roma (la n. 1048 del 20.2.2014) ha segnato un importante punto a favore dei contribuenti contro le cartelle di pagamento emesse da Equitalia ma non ritualmente notificate. Ed infatti, come è noto, nel procedimento di notifica di una cartella di pagamento assume un ruolo essenziale l’attestazione del […]

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Vittoria anche in appello del ristorante accertato dal Fisco sulla base del c.d. “bottigliometro”.

Vittoria anche in appello per il contribuente. La questione trattata dai Giudici romani (sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di II grado di Roma n. 5858/2022, in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino, qui scaricabile) riguarda un accertamento induttivo svolto a carico di un ristorante con il famigerato metodo del “bottigliometro”. Ed

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Tributi locali e prescrizione quinquennale: la CTR di Roma conferma la vittoria del contribuente.

Una recente vittoria del contribuente dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale di Roma dà conferma del consolidato principio espresso dalla Corte di Cassazione per cui “la scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non

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La cartella di pagamento è nulla se non contiene il calcolo degli interessi per ciascuna annualità d’imposta.

Con la recente sentenza n. 10481/2018 del 3 maggio 2018, la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione ha confermato l’orientamento della stessa Corte circa la necessità che la cartella di pagamento sia adeguatamente motivata in ordine agli interessi di mora maturati sul debito tributario affinché il contribuente possa essere in grado di verificare agevolmente la

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Il redditometro da solo non può giustificare l’accertamento.

Da un’attenta analisi della giurisprudenza recente in materia di redditometro si può facilmente dedurre come lo strumento di accertamento per eccellenza sia stato fortemente indebolito a suon di sentenze che ne hanno minato sensibilmente la valenza, soprattutto in termini probatori. Ad oggi, infatti, il nuovo redditometro (nato dall’intervento riformatore dell’accertamento sintetico avutosi con il D.l.

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La cessione di un appartamento prima del decorso di cinque anni dall’acquisto non genera plusvalenza tassabile se l’immobile è stato adibito ad abitazione principale per la maggior parte del tempo.

Con la recente sentenza n. 12627/2022 (qui per scaricare il testo), la Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Roma (in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino) ha accolto il ricorso proposto da una contribuente in relazione alla pretesa tassazione di una plusvalenza da cessione immobiliare infraquinquennale, annullando il relativo avviso

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Immediata esecutività delle sentenze di Commissione Tributaria in materia catastale: la CTP di Roma decreta la vittoria del contribuente in giudizio.

La Commissione Tributaria di Roma torna a pronunciarsi in favore del contribuente annullando due avvisi di accertamento per IMU e TASI, emessi da un Comune del Lazio sulla base di una maggiore rendita catastale precedentemente accertata dall’Agenzia delle Entrate ma contestata in altro giudizio tributario. In particolare, il contribuente, proprietario di una casa di cura

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Come difendersi contro l’iscrizione ipotecaria eseguita dall’Agenzia della Riscossione.

Con la recente sentenza n. 12309/2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che è sempre tempestivo il ricorso contro l’iscrizione d’ipoteca quando l’Agente della Riscossione non abbia provveduto a notificare la comunicazione di preavviso al contribuente. Nella fattispecie esaminata dalla Suprema Corte, il contribuente era venuto casualmente a conoscenza dell’iscrizione ipotecaria eseguita nei suoi confronti

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Il nuovo accertamento sintetico ed il redditometro. Valutazione delle possibili difese del contribuente.

L’accertamento sintetico del reddito delle persone fisiche, disciplinato principalmente dall’art. 38, d.P.R. n. 600/1973, consente al Fisco di ricostruire induttivamente (e quindi tramite presunzioni) il reddito complessivo della persona accertata partendo dalle spese di ogni genere e specie da questa sostenute in un determinato periodo d’imposta. Dal punto di vista tecnico-giuridico, il redditometro costituisce una

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L’esenzione IMU spetta a prescindere dalla residenza del “nucleo familiare”. Ma attenzione alle residenze fittizie. I recenti chiarimenti della Corte Costituzionale…

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 209/2022, ha fissato l’importante principio secondo il quale l’abitazione principale – esente da IMU – è quella in cui il contribuente, soggetto passivo dell’imposta, risiede abitualmente ed ha la residenza anagrafica, risultando irrilevante il luogo di dimora e di residenza degli altri membri della famiglia. In tal modo,

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