avv. Giuseppe Marino

E’ illegittima la rettifica di classamento “automatica” degli immobili in assenza di adeguata motivazione. La Cassazione ribadisce ancora il concetto.

Tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 gli Uffici del Territorio dell’Agenzia delle Entrate (e cioè gli ex Uffici dell’Agenzia del Territorio, di recente inglobata nell’Agenzia delle Entrate) hanno iniziato a notificare ai contribuenti proprietari di immobili degli avvisi di accertamento catastale diretti ad ottenere, su richiesta dei vari Comuni, una revisione parziale […]

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Equitalia deve esibire la copia conforme della cartella: lo impone la legge, lo conferma la Cassazione!

L’art. 26, comma 4, d.P.R. n. 602/1973, dispone che “Il concessionario deve conservare per cinque anni la matrice o la copia della cartella con la relazione dell’avvenuta notificazione o l’avviso di ricevimento ed ha l’obbligo di farne esibizione su richiesta del contribuente o dell’amministrazione”. Al riguardo, con la recente ordinanza della Cassazione n. 18252 del

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L’iscrizione di ipoteca sull’immobile deve essere sempre comunicata da Equitalia al contribuente, previa instaurazione di un contraddittorio tra le parti.

La sussistenza o meno dell’obbligo di Equitalia di notificare ai contribuenti il provvedimento di avvenuta iscrizione di ipoteca sugli immobili è da sempre questione controversa. Ed invero, se da un lato non esiste una vera e propria norma che obblighi Equitalia a fare ciò, dall’altro il legislatore ha più semplicemente previsto, con il d.l. 13

L’iscrizione di ipoteca sull’immobile deve essere sempre comunicata da Equitalia al contribuente, previa instaurazione di un contraddittorio tra le parti. Leggi tutto »

L’imposta di registro sulle sentenze non grava indiscriminatamente su tutte le parti del giudizio. La C.T.P. di Roma annulla l’avviso di liquidazione del Fisco.

La Commissione Tributaria Provinciale di Roma, con la sentenza n. 288/45/13, depositata il 23.10.2013, ha annullato un avviso di liquidazione dell’imposta di registro pretesa dovuta sulla registrazione di una sentenza del Tribunale Civile di Roma, riconoscendo come la solidarietà nel pagamento del cennato tributo non gravi indiscriminatamente su tutte le parti in giudizio. Ed invero,

L’imposta di registro sulle sentenze non grava indiscriminatamente su tutte le parti del giudizio. La C.T.P. di Roma annulla l’avviso di liquidazione del Fisco. Leggi tutto »

La cessione di un appartamento prima del decorso di cinque anni dall’acquisto non genera plusvalenza tassabile se l’immobile è stato adibito ad abitazione principale per la maggior parte del tempo.

Con la recente sentenza n. 12627/2022 (qui per scaricare il testo), la Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Roma (in un giudizio patrocinato dallo scrivente avvocato tributarista Giuseppe Marino) ha accolto il ricorso proposto da una contribuente in relazione alla pretesa tassazione di una plusvalenza da cessione immobiliare infraquinquennale, annullando il relativo avviso

La cessione di un appartamento prima del decorso di cinque anni dall’acquisto non genera plusvalenza tassabile se l’immobile è stato adibito ad abitazione principale per la maggior parte del tempo. Leggi tutto »

Sul diritto al rimborso della “euroritenuta” sui conti esteri in presenza di “voluntary disclosure”.

E’ fatto noto come si stia sviluppando un certo contenzioso tributario relativamente al diniego posto dall’Agenzia delle Entrate alle richieste di rimborso delle ritenute operate da intermediari finanziari esteri sugli interessi prodotti dai conti correnti accesi presso gli stessi, nelle ipotesi in cui il contribuente italiano abbia optato per la c.d. “voluntary disclosure”, ai sensi

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Quando i beni inseriti nel fondo patrimoniale non sono aggredibili dal Fisco.

Capita molto spesso che gli immobili conferiti nel Fondo patrimoniale, ai sensi degli artt. 167 e ss., vengano aggrediti dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione (ex Equitalia) mediante iscrizione di ipoteca, in ragione della sussistenza di debiti tributari. Su tale questione sono insorti molti contenziosi in Commissione Tributaria, alcuni dei quali sono giunti anche all’attenzione della

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Immediata esecutività delle sentenze di Commissione Tributaria in materia catastale: la CTP di Roma decreta la vittoria del contribuente in giudizio.

La Commissione Tributaria di Roma torna a pronunciarsi in favore del contribuente annullando due avvisi di accertamento per IMU e TASI, emessi da un Comune del Lazio sulla base di una maggiore rendita catastale precedentemente accertata dall’Agenzia delle Entrate ma contestata in altro giudizio tributario. In particolare, il contribuente, proprietario di una casa di cura

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Tributi locali e prescrizione quinquennale: la CTR di Roma conferma la vittoria del contribuente.

Una recente vittoria del contribuente dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale di Roma dà conferma del consolidato principio espresso dalla Corte di Cassazione per cui “la scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non

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Il classamento degli immobili deve essere sempre adeguatamente motivato.

Il caso deciso dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma riguarda un ricorso proposto da contribuenti proprietari di immobile sito in Roma, divenuto oggetto di avviso di accertamento catastale a seguito di disconoscimento da parte dell’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate del classamento proposto tramite procedura DOCFA. Per il cespite, avente cat. A/10, i proprietari proponevano il classamento

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