Rappresentanza e difesa nel giudizio tributario

Previa valutazione della possibilità e dell’opportunità di impugnare i provvedimenti dell’Amministrazione finanziaria

(Agenzia delle Entrate, altre Agenzia fiscali o Enti locali), lo Studio legale tributario dell’Avvocato Giuseppe Marino rappresenta e difende i propri clienti a 360 gradi sia nei giudizi di merito dinanzi le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali, sia in Cassazione.

La difesa in giudizio del cliente può essere poi supportata mediante il deposito di perizie giurate, come ad esempio nei casi di accertamento di maggior valore di immobili o aziende  ai fini dell’imposta di registro, o di presunta realizzazione di plusalenze rilevanti ai fini dell’IVA o delle Imposte dirette.

Nell’ambito del giudizio tributario verrà inoltre valutata la possibilità di presentare apposita istanza di sospensione della riscossione dei tributi, qualora da questa dovesse derivare al contribuente un danno grave ed irreparabile.

Allo stesso modo, lo Studio di consulenza fiscale e tributaria Marino cura la rappresentanza e la difesa dei propri clienti in sede di appello, garantendo quindi un'adeguata difesa anche nell'eventuale secondo grado di giudizio.

Nell’ambito dell’attività difensiva in giudizio non viene inoltre trascurata la possibilità di addivenire - sussistendone l'opportunità - ad una conciliazione con gli Uffici finanziari dell'Agenzia delle Entrate, dell'ex Equitalia (oggi Agenzia delle Entrate - Riscossione) o degli Enti locali impositori, quali Comuni,Provincie e Regioni.

Infine, lo Studio legale tributario Marino difende i propri clienti anche dinanzi la Suprema Corte di Cassazione, proponendo ricorsi e controricorsi, essendo l'Avvocato Giuseppe Marino abilitato al patrocinio di fronte alle Giurisdizioni superiori.

News dello studio

dic17

17/12/2018

Nulli gli accertamenti catastali con motivazione “a stampone”. La CTR di Roma accoglie le ragioni del contribuente.

STUDIO LEGALE TRIBUTARIO AVVOCATO GIUSEPPE MARINO VIA RUFFINI 2/A 00195 - ROMA     La segnalazione dell’orientamento giurisprudenziale della Corte Suprema di Cassazione in merito

dic17

17/12/2018

La decadenza dall’agevolazione “prima casa” per non aver trasferito la residenza nel Comune in cui è ubicato l’immobile entro i termini previsti dalla legge, legittima il contribuente ad effettuare un altro “primo acquisto” agevolato.

STUDIO LEGALE TRIBUTARIO AVV. GIUSEPPE MARINO Roma, Via Ruffini 2/a     La decadenza dall’agevolazione “prima casa” per non aver trasferito la residenza nel Comune in

ott15

15/10/2018

Nullo l'avviso di accertamento in assenza di valida delega del Direttore Provinciale alla sottoscrizione da parte del funzionario preposto.

E' spesso prassi dell'Agenzia delle Entrate emettere un avviso di accertamento o un avviso di liquidazione sottoscritto da un funzionario su delega - in genere - del Direttore Provinciale