Lo Studio

Lo Studio legale tributario dell’Avvocato Giuseppe Marino è specializzato nella consulenza ed assistenza legale dei contribuenti in ordine alle varie probematiche che possono verificarsi con l’Agenzia delle Entrate (o con le altre Agenzie fiscali), nonché con Equitalia e con i vari Enti locali, quali Comuni, Province e Regioni.    Solo per fare degli esempi, lo Studio tributario Marino cura la predisposizione di istanze di annullamento di provvedimenti amministrativi tributari (quali possono essere gli avvisi di accertamento, gli avvisi di liquidazione, le iscrizioni a ruolo, le iscrizioni di ipoteca, i fermi amministrativi, le cartelle di pagamento, ecc.), nonché la predisposizione di istanze di accertamento con adesione, o ancora, di istanze di rimborso di tributi.

Lo Studio tributario Marino è poi fotemente specializzato nella proposizione di ricorsi alle Commissioni Tributarie nei casi in cui si dovesse ravvisare l'opportunità o la necessità di ottenere un annullamento giurisdizionale degli atti impositivi tributari. 

L'Avvocato Giuseppe Marino è inoltre patrocinante dinanzi la Corte di Cassazione, garantendo la difesa dei propri clienti mediante la proposizioni di ricorsi o controricorsi.

L'AVVOCATO GIUSEPPE MARINO

News dello studio

ott15

15/10/2018

Nullo l'avviso di accertamento in assenza di valida delega del Direttore Provinciale alla sottoscrizione da parte del funzionario preposto.

E' spesso prassi dell'Agenzia delle Entrate emettere un avviso di accertamento o un avviso di liquidazione sottoscritto da un funzionario su delega - in genere - del Direttore Provinciale

ott10

10/10/2018

Imposta di registro. È nullo l’avviso di rettifica emesso con riferimento generico agli “atti di comparazione” di immobili situati nella stessa zona.

Molto spesso accade che dopo aver acquistato un immobile ad uso abitativo o commerciale, l’Agenzia delle Entrate contesti il valore della compravendita dichiarato dalle parti. In un gran numero

ott9

09/10/2018

Agevolazione prima casa comunque spettante se si possiede nello stesso Comune un altro immobile considerato “non idoneo” all’uso abitativo. Così afferma la Cassazione.

Con la recente sentenza della Cassazione n. 27376/2017 del 13 settembre 2017, sono stati ribaditi alcuni consolidati principi in materia di agevolazioni cd. “prima casa” che – come